Anna Antonini

È partita da qualche mese per l’Australia, ma è sempre vicinissima al collettivo Pangramma. Anna Antonini è la nostra esperta traduttrice che rende perfetti i nostri contenuti in lingua inglese e tedesca.

Viaggiatrice instancabile e appassionata di musica, dispensa grandi sorrisi e tante piacevoli chiacchierate ai più bisognosi. Ama incontrare persone nuove e soprattutto meravigliose, e descrive gli australiani come «adorabili!».

Premio Optime come miglior neolaureata 2014 in lingue straniere, Anna si è sempre impegnata con grande passione nel sociale lavorando in giro per il mondo come dialogatrice per enti non-profit internazionali e come animatrice per bambini. Da anni collabora con varie agenzie di traduzione, ed è super-specializzata in testi tecnico-scientifici e del settore high tech.

Con Pangramma negli ultimi mesi ha magistralmente tradotto in inglese i testi dei siti web www.hotelcube.eu e www.easymoove.it.

Un assaggio di lingua australiana:

Anna in pillole

Qual è il gesto che ripeti tutti i giorni a lavoro?

Suddivido il brano da tradurre con colori diversi per organizzare il lavoro.

Film preferito?

Per il momento direi “The Boat That Rocked” di Richard Curtis (“I Love Radio Rock” nel titolo italiano).

Inglese o tedesco?

Entrambi.

L’ultimo libro letto?

“Addio alle Armi” di Hemingway (al momento sto leggendo “1Q84” di Murakami).

La tua ultima ricerca su Google?

Recipes with chickpeas. Ho un barattolo di ceci da finire e non so cosa preparare!

Il tuo Paese preferito?

Per ora l’Australia.

Cosa ami di più della lingua germanica?

Se parliamo delle lingue germaniche (inglese,tedesco, svedese, norvegese, danese, ecc.) ne adoro il suono! Se parliamo del tedesco mi piace il suo essere una lingua molto logica e molto più facile da capire di quanto non si pensi.

L’ultimo concerto visto?

Una serie di miniconcerti al Howler Bar di Melbourne… Punk rock stile Lazer Tits.

Cosa farai stasera a Melbourne?

Uscita con amici a Brunswick condita da qualche giro di ginger beer nel biergarten di un locale del posto.

«Il bello di fare la traduttrice, da non confondere con l’interprete, è che non finisci mai di imparare!».

Vuoi lavorare con noi da Pangramma?

CONTATTACI